eventi & news

Inverno tempo di sci: ecco come evitare infortuni

L'esperto: sensazione di sicurezza influisce su percezione rischio

 

Roma, 10 gen. – Condizioni climatiche sfavorevoli, grande affluenza sulle piste e scarsa preparazione atletica sono tra le cause principali degli incidenti che si verificano negli impianti sciistici e che spesso coinvolgono minori, con esiti tragici. “Non solo, complici di cadute rovinose sono proprio gli sci o le tavole, strumenti sempre più evoluti che danno una maggiore sensazione di stabilità e quindi di sicurezza, facilitando la velocità”. Lo sottolinea Arturo Guarino, Direttore della struttura complessa di Traumatologia dello Sport dell’ASST Gaetano Pini-CTO di Milano. La sensazione di sicurezza infatti influisce sulla percezione del rischio e i soggetti diventano più spericolati : “I traumi ad alta energia – continua Guarino – quanto mai possibili sciando a velocità sostenute sono responsabili di importanti distorsioni capsulo-legamentose specie a carico del ginocchio che si riconosce come articolazione maggiormente coinvolta. Parliamo di rotture dei legamenti collaterali o dei legamenti crociati oppure dei menischi. Inoltre, alle lesioni legamentose possono associarsi fratture dei piatti tibiali che, a seconda della gravità, rendono ancora più severa la prognosi”. Oltre alla velocità è anche la presenza di molte persone sulle piste a rendere maggiormente complicato sciare, rispetto al passato: “Gli sciatori si trovano a doversi districare tra tante persone in movimento, molte delle quali utilizzano strumenti diversi dagli sci tradizionali, come gli snowboard, che le rendono più veloci e questo può provocare delle cadute. La scarsa valutazione del rischio quando le piste sono ghiacciate, poi, aumenta la possibilità di scontri”. Per evitare incidenti che possono nuocere alla propria salute e mettere in pericolo gli altri è necessario avere consapevolezza dei propri limiti, soprattutto se si è affetti da determinate patologie: “In generale, per sciare in sicurezza bisogna avere una buona preparazione atletica e allenare la muscolatura ad affrontare un gesto atletico importante prima dell’inizio della stagione invernale. Inoltre, i soggetti affetti da artrosi a carico delle articolazioni portanti, quindi ginocchio, anca e caviglia, è bene che si rivolgano allo specialista per valutare se e con quanta frequenza è possibile sciare”. “In conclusione – aggiunge Guarino – una corretta valutazione specialistica dello stato di forma e un’opportuna considerazione delle caratteristiche soggettive muscolo scheletriche sono alla base dell’ideale prevenzione in ogni ambito ginnico-sportivo”.

Fonte: askanews.it

Menopausa, esperti: sì a terapia ormonale sostitutiva, ma non per tutte

Da AME una guida in 7 punti per una gestione "personalizzata"

Le donne non sono tutte uguali, così come non lo è la menopausa. C’è chi avverte a malapena il...

LEGGI TUTTO

Iss: nessun caso di morbillo in Italia da aprile ad agosto

Segnalati 101 casi fra gennaio e marzo

Nessun caso di morbillo in Italia da aprile ad agosto del 2020. Lo evidenzia il rapporto mensile dell’Istituto Superiore di Sanità. Dal 1 gennaio...

LEGGI TUTTO

Dentisti SIdP: per cura gengive farmaci da soli non bastano

No al fai da te. Ascoltare anche consigli del farmacista

Si rafforza il rapporto tra odontoiatra e farmacista alla luce delle nuove Linee Guida, recentemente pubblicate dalla Federazione Europea di...

LEGGI TUTTO

Miopia nei bambini: cosa fare in caso di didattica a distanza

L'oculista: postura e distanza adeguate e luce solare

Tornati sui banchi di scuola ma resta lo spettro della didattica a distanza. E insieme riemerge la preoccupazione per la vista dei bambini. Dal...

LEGGI TUTTO

Agente morbo ‘mucca pazza’ in genesi e aggressività tumori pancreas

Nuovo primato mondiale ricerca pisana su ruolo proteina prionica
Roma, 25 ago. (askanews) – Ancora un primato mondiale della ricerca sui tumori del pancreas svolta a Pisa. Un recente studio...

LEGGI TUTTO

Al Gemelli intervento di correzione in utero della spina bifida

Tra i primi casi in Italia di operazione alla 20ma settimana gravidanza
Roma, 13 ago. (askanews) – Effettuato al Gemelli un eccezionale intervento di correzione della spina bifida in utero alla ...

LEGGI TUTTO